Dopodomani, 14 giugno, ricorre la Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue, milioni di persone che contribuiscono, in modo silenzioso, ad aiutare i fratelli in difficoltà. A tutti i donatori rivolgo un cordiale saluto e invito i giovani a seguire il loro esempio.
(Benedetto XVI)
domenica 12 giugno 2011
más sangre, más vida
Medico delle anime e non del corpo
La vita, la propria storia, è come un nodo aggrovigliato, un intreccio di vissuti, che non puoi slegare dai ricordi, dalle parole, dalle emozioni… Da tutto questo, oggi, riesco a trarre un senso, un orientamento ben preciso al quale, un giorno, ho trovato il coraggio di dire «sì».
Mi chiamo Emanuele, ho 26 anni e sono un seminarista dei Missionari del Preziosissimo Sangue. Vi scrivo con gioia, per condividere con voi qualche stralcio della mia vita e delle mie scelte.
sabato 11 giugno 2011
Notizie da Karungu in Kenya
Mentre in Italia le scuole chiudono oggi i battenti, i ragazzi del Dala Kiye, l'Ospedale gestito dai Padri Camilliani in Kenya che li ospita all'interno delle proprie strutture , proseguono le loro attività, che concedono loro un'occasione per un futuro migliore e tanta speranza.
Anche questo mese, come quelli passati, li seguiamo attraverso i resoconti pubblicati sul notiziario che abbiamo ricevuto di recente.
giovedì 9 giugno 2011
Aiuto per l'ospedale di Neisu in Congo
A Garbagnate, nella Corte Valenti, la compagnia teatrale aresina ha tenuto per due giorni la rappresentazione de Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, vincitrice, lo scorso mese di luglio, di 4 premi al Festival Nazionale di Teatro Amatoriale.
Il ricavato degli spettacoli, organizzati con il patrocinio del Comune, della Azienda Ospedaliera G. Salvini e dell'Associazione Volontari Ospedalieri di Bollate, sarà devoluto all' Ospedale Notre Dame de la Consolata di Neisu in Congo, gemellato con la struttura ospedaliera di Garbagnate.
È diventata questa un'occasione per venir informati sulla realtà del paese africano.
sabato 4 giugno 2011
Medjugorje: messaggio del 2 giugno a Mirjana
«Cari figli, mentre vi invito alla preghiera per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio, se guardaste nei vostri cuori capireste che parlo di molti di voi. Con cuore aperto domandatevi sinceramente se desiderate il Dio Vivente o volete metterlo da parte e vivere secondo il vostro volere. Guardatevi intorno, figli miei, e osservate dove va il mondo che pensa di fare tutto senza il Padre e che vaga nella tenebra della prova.
Io vi offro la luce della Verità e lo Spirito Santo. Sono con voi secondo il piano di Dio per aiutarvi affinché nei vostri cuori vinca mio Figlio, la Sua Croce e Risurrezione. Come Madre desidero e prego per la vostra unione con mio Figlio e con la sua opera. Io sono qui, decidetevi! Vi ringrazio!».
Io vi offro la luce della Verità e lo Spirito Santo. Sono con voi secondo il piano di Dio per aiutarvi affinché nei vostri cuori vinca mio Figlio, la Sua Croce e Risurrezione. Come Madre desidero e prego per la vostra unione con mio Figlio e con la sua opera. Io sono qui, decidetevi! Vi ringrazio!».
Concerto alla Chiesa del Corpus Domini di Milano
Ancora un grande evento musicale per celebrare il Centennale della Chiesa del Corpus Domini di Milano che segue quelli precedenti, di aprile e di maggio, entrambe iniziative a favore del Lacor Hospital (Gulu, Uganda), promosse dalla Fondazione onlus Piero e Lucille Corti.
La gioia della missione
Regina Coeli di Papa Benedetto XVI - 29 Maggio 2011
Cari fratelli e sorelle!
Nel libro degli Atti degli Apostoli si riferisce che, dopo una prima violenta persecuzione, la comunità cristiana di Gerusalemme, eccettuati gli apostoli, si disperse nelle regioni circostanti e Filippo, uno dei diaconi, raggiunse una città della Samaria. Là predicò Cristo risorto, e il suo annuncio fu accompagnato da numerose guarigioni, così che la conclusione dell’episodio è molto significativa: “E vi fu grande gioia in quella città” (At 8,8).
Cari fratelli e sorelle!
Nel libro degli Atti degli Apostoli si riferisce che, dopo una prima violenta persecuzione, la comunità cristiana di Gerusalemme, eccettuati gli apostoli, si disperse nelle regioni circostanti e Filippo, uno dei diaconi, raggiunse una città della Samaria. Là predicò Cristo risorto, e il suo annuncio fu accompagnato da numerose guarigioni, così che la conclusione dell’episodio è molto significativa: “E vi fu grande gioia in quella città” (At 8,8).
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