... ad Abidjan sono le 3 del mattino, ma io non riesco a dormire.
Ripenso
alle immagini di morte trasmesse da Lampedusa. E mi dico che non
possiamo stare a guardare. Che non basta versare una lacrima per le
vittime di questa ecatombe. Che non ci si puo' limitare a vergognarsi
per quello che sta succedendo.
Dobbiamo
rivedere le vergognose leggi sull'immigrazione (a cominciare dalla
Bossi-Fini) che oggi, in Italia, affrontano il fenomeno migratorio in
termini esclusivamente repressivi.
Dobbiamo
chiedere un intervento deciso dell'Europa per fermare l'ecatombe del
Mediterraneo e stabilire canali umanitari per i rifugiati. Dobbiamo
chiedere con forza - noi, cittadini - nuove politiche di asilo.
Stanotte,
per la prima volta in vita mia, ho scritto a tutti i principali
giornali italiani - il Corriere, La Stampa, La Repubblica, etc. - perché
anch'io, Daniela, sono responsabile, se non faccio altro che stare a
guardare.
Non sono
un'esperta di questi temi, ma ho provato a documentarmi e penso che la
sottoscrizione di quest'appello, proposto da organizzazioni che si
spendono in favore dei migranti come Terre des Hommes, Fondazione
Migrantes, Osservatorio Diritti Umani e CIPSI - Solidarietà e
Cooperazione, sia un primo passo per far sentire la nostra voce.
Vi
chiedo solo un minuto del vostro tempo per leggere quanto ho scritto di
seguito e firmare, se lo vorrete, l'appello per il diritto d'asilo
europeo.
Grazie,
Daniela