Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa. Che so, una “testimonianza”, come si usa dire. A me che sto per partire. Qualcosa che riguardi i motivi o gli stati d’animo che accompagnano la mia partenza.
Per quanto riguarda i motivi, li posso sintetizzare in poche parole: perché sono membro di un Istituto missionario, e normalmente i missionari partono; perché non sono ancora da “rottamare”; perché la sfida dell’uscita da sé, per un cristiano, è decisiva.





